Soft a Renzi

Sono un anziano di settant’anni, ottimista per natura ed ho sempre creduto nel mio prossimo, forse perché odio le bugie e presumo che gli altri non ne accampino con me. Sono una persona che crede nell’amore per il prossimo e cerco di comportarmi sempre educatamente nei confronti dei miei simili. Avendo attraversato tante legislature una peggio dell’altra, da stupido sognatore aspettavo il Messia. Quando tu hai preso il potere ero felicissimo, credevo in  un giovane che finalmente promette di fare piazza pulita della vecchia classe dirigente. Non mi sono mai illuso ma ho creduto in te, ti ho dato tutto il mio appoggio incondizionato, adesso mi sento tradito e per l’ennesima volta devo registrare un fallimento delle mie convinzioni. Oddio, un cattivo presagio lo avevo avuto, quando è stato trasmesso in televisione il passaggio di consegna con l’ex primo ministro Letta.  A mio avviso un gesto di cattivo gusto, però lo giustificavo pensando cazzo, non sarà un gesto fine, ma ha fatto capire agli altri che la cuccagna era finita, quindi machiavellicamente “il fine giustifica i mezzi”, quindi anche se contrario ai miei principi ho cercato di capirlo. A qualcuno che mi diceva di non fidarmi troppo rispondevo: che fra quelli che promettono cento e non fanno nulla, qualsiasi bischero che vada su, se raggiunge il venti per cento del promesso è già un eroe. Forte di questa convinzione ho continuato a difenderti, discutendo a voce alta con i miei parenti ed amici. Man mano che procedevi nel tuo percorso, man mano scendevi dal cento che ti avevo accordato, però siccome siamo esseri umani, non volevo ammettere con gli altri che il mio sogno cominciava a crollare. Poi con il passar del tempo ho dovuto ammettere di essere stato tradito per l’ennesima volta, e credimi quando si tradisce un sogno il perdono diventa sempre più difficile. Non sono un ingenuo è capisco che qualcuno ha appoggiato la tua ascesa ed oggi da ricattato devi renderne conto. Ma se non così non fosse sarebbe peggio, tu ti sei tagliato le gambe applicando la tua grande presunzione ed il tuo “IO” riflettendoti in uno specchio concavo. Come ti sei permesso con una nazione ridotta quasi ai minimi termini di munirti di un aereo così costoso? Cosa pensi di ottenere nei confronti degli altri Capi di Stato, facendo il gradasso e non guardandoti alle spalle il grosso debito pubblico che hai contribuito ad aumentare. La legge imposta, anche se buona, non riceve mai simpatie quindi viene ostacolata solo per partito preso. Forse tu sei convinto che il detto famoso “tanti nemici tanto onore” porti a qualcosa di buono, ma la storia ci insegna che non è così. Un cambio di  articoli costitutivi richiedono oltre che una grande suddivisione di popolo, anche una chiarezza di intenti. Eliminare il senato vuol dire che all’indomani del referendum, sia veramente chiuso a chiave ed i locali affittati a qualcuno che ne paghi la locazione. Solo così si conquista il consenso.

 

In bocca al lupo

 

Autore: riflessioniopinioni

sono nato in un paesino dell'alto Molise, la sera di pasqua del 1947. A Milano da mezzo secolo, sposato, con tre figli ed altrettanti nipoti. vivo in un bel paese della campagna pavese. ho svolto molte attività, leggo da sempre e scrivo libri da cinque anni. Genere romanzi, gialli, storici e per bambini

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