Il referendum

27 settembre 2016

Istituto giuridico dove il popolo è chiamato ad esprimere la sua volontà su questioni di rilevanza nazionale. (è più o meno così)

La sento arrivare, piano piano tenendosi al mancorrente, poi svolta sul pianerottolo, fa gli ultimi due gradini mi vede e mi corre fra le braccia schioccandomi un bacione, si siede sulle mie ginocchia e tranquillamente mi chiede:

-Nonno, ho sentito papà e mamma che parlavano di referendum, allora sono scesa per chiederti questa cosa, tanto loro non mi danno retta, perché litigano.

-Cara Veronica spiegarti tutto dall’inizio è troppo lungo, pertanto adesso il nonno cercherà di farti capire cosa vuol dire quella parola latina. Devi sapere che in Italia ce ne sono di quattro tipi, ma a noi questo adesso non interessa. Dunque facciamo un esempio: ti ricordi l’altra sera a cena quando si parlava di Paolo e Nicoletta che si devono sposare?  Ti ricordi quanti eravamo seduti sul tavolo sul tavolo e parlavamo del regalo da fare?

-Sì nonno! Mi avete fatto piangere perché nessuno mi dava retta e io volevo regalare il televisore grande e curvo, c’eri tu la nonna , papà e mamma, e zio Roberto, zia Barbara e zio Claudio, però non mi è piaciuto urlavate tutti quanti. -intanto contando sulla punta delle dita – nonno eravate  in sette.

-Veronica ti ricordi perché litigavamo? – vedo un grosso punto interrogativo sul suo faccino, allora – lo facevamo perché non ci mettevamo d’accordo sul regalo da fare agli sposi, ti ricordi che dovevamo scegliere fra il televisore curvo e un viaggio? Ti ricordi cosa è stato scelto?

-Sì nonno! il viaggio ma io ho chiesto a Nicoletta se mi portava con se e lei mi ha detto di no. Lo sai  che  mi è antipatica?

-Sì principessa ma ora dimmi ti ricordi chi voleva il televisore e chi il viaggio?

-No! Perché giocavo col tablet.

-Te lo dico io, senza fare i nomi tre volevano il televisore e quattro il viaggio. Perché è stato scelto il viaggio? – la vedo arrovellarsi il cervello –  adesso te lo spiegao. E’ stato scelto il viaggio perché quattro persone hanno scelto questo e tre volevano il televisore, allora si dice che ha vinto la maggioranza. E’quello che vince diventa legge e tutti devono ubbidire, anche quelli che hanno perso. Ecco principessa questo si chiama Referendum.

-Nonno la mamma e papà litigavano per il Sì o per il No, tu cosa scegli?

-Stai attenta, alcuni vogliono cambiare la mamma delle leggi che ci fa vivere insieme, questa si chiama Costituzione, mentre altri non lo vogliono. Allora cosa si fa? Si riuniscono insieme queste persone, ognuno dice Sì o No e poi si fa quello che dice la maggioranza.

-Nonno io ho sentito la mamma che diceva Sì e pure papà, ma continuavano a litigare lo stesso, tu sai perché? e tu cosa voti?

-Vedi principessa io e il tuo papà la pensiamo allo stesso modo. Tutti e due vorremmo che questa mamma fosse aggiornata, perché in alcune cose è fuori tempo, però questi cambiamenti sono proposti in maniera che lascia spazio a furbizie e fa venire dei dubbi, e per questo io voto No.

-Nonno nonno, posso giocare al referendum con i miei amici?

-Certo cara.

Autore: riflessioniopinioni

sono nato in un paesino dell'alto Molise, la sera di pasqua del 1947. A Milano da mezzo secolo, sposato, con tre figli ed altrettanti nipoti. vivo in un bel paese della campagna pavese. ho svolto molte attività, leggo da sempre e scrivo libri da cinque anni. Genere romanzi, gialli, storici e per bambini

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