Le ragnatele

Bereguardo 30 dicembre 2016

Le ragnatele

-Ermanno cosa stai osservando da un pò con quella faccia da ebete?

-Cara sto osservando la nostra vecchia campanella che si usava prima del citofono.

-Dev’essere un bel modo per passare il tempo, piuttosto non vedi che è piena di polvere di ragnatele insieme a quelle cannucce metalliche appese che forse servivano allo stesso scopo.

-Uè! Non ci provare a pulirle.

-Ma ti sta dando di volta il cervello?

-No! Ma devo farci delle foto artistiche.

-Ah bene, e poi? Però dimmelo tutto in una volta e non farti tirare fuori le parole di bocca con le pinze.

-Ho detto che ne farò delle foto artistiche, che in seguito cercherò comunque di utilizzare in qualche modo. Anzi piuttosto che farle io , chiamo Gabriella che lei con la macchina fotografica sa farci anche la pastasciutta.

-Non ti azzardare! Lo sai che adesso è a  scuola e non puoi disturbarla, specialmente senza avvertire Mirella.

-Cosa cavolo c’entra sua madre? Gabriella ha ventidue anni e non deve mica chiederle il permesso, anzi fra tre mesi si sposa .

-Primo, io non ho nessuna voglia di urtarmi con Mirella, secondo come fai a sapere che si sposa a breve?

-Boh! Saranno i soliti segreti di pulcinella , ormai lo sa tutto il paese.

-Ermanno non è che per lo stesso motivo, guardi le ragnatele sugli spigoli della gradinata e non ti decidi mai a toglierle? Visto che io non ci arrivo con la scopa.

-Esatto ci vorranno ancora due o tre mesi prima di toglierle.

-Perché devono giungere a maturazione ?

-Allora, mi serve circa un mese per far sì che assumano le dimensioni che mi servono, poi devo cercare del nerofumo spray, spruzzarle con molta delicatezza e aspettare il consolidamento per il quale ci vorrà almeno un altro mese.

-Bravo! Mi piace l’idea, così utilizzandola come la rete di sugna del maiale , ci cucino i fegatelli toscani.

-Ma no! A questo punto, facendomi aiutare da Francesco e Federico, costruiremo con i legni una specie di pedana per salire all’altezza delle ragnatele tutti e tre.

-Bene così potrete tutti ne tre osservarle da vicino e scommetto che proverete una bella soddisfazione.

-A questo punto, soffieremo con delicatezza il nerofumo in eccedenza, poi io tengo una tela per dipingere da 50 x 70 e i ragazzi cercheranno di farvi aderire una ragnatela , così ne faremo quattro, una per ogni angolo della gradinata. Poi scenderemo li metteremo in cornice, diremo che provengono dai sotterranei della Certosa di Pavia e le venderemo a trecento euro l’una.

-Sei irrecuperabile! Tutto matto.

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Autore: riflessioniopinioni

sono nato in un paesino dell'alto Molise, la sera di pasqua del 1947. A Milano da mezzo secolo, sposato, con tre figli ed altrettanti nipoti. vivo in un bel paese della campagna pavese. ho svolto molte attività, leggo da sempre e scrivo da poco

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