la Cassaforte

,Bereguardo 24 Gennaio 2017

Sabato sera, stiamo mangiando la pizza prima di buttarci nel vortice del ballo, con noi io e Anna, Amilcare e Marta , ci sono anche i nostri amici Alberto e Maria. Si parla di lavoro, Alberto piccolo imprenditore edile ci racconta di come sia venuto in possesso di una grande cassaforte. Misura 200x90x80 e pesa 2300Kg. Allora tu Amilcare gli chiedi:

-Alberto ci stai raccontando come l’hai avuta in possesso, praticamente ti è costata molto poco, però le domande che sorgono sono altre, per esempio: come l’hai trasportata? Quanto ti è costato il trasporto? Dove l’hai installata? Di quante chiavi sei in possesso? E’ dotata di combinazione? Cosa ci metti dentro?

Alberto ci pensa un bel po e poi risponde:

-Per il trasporto ho speso tanto. Sono stato costretto a prendere un camion con una grù potente, perché per farla entrare nel box , il braccio doveva allungarsi parecchio. Quindi doveva avere una portata di gran lunga superiore a quella richiesta. Siccome la cassaforte era posizionata in fondo ad un magazzino, il camion con la grù non passava nelle porte alte tre metri e mezzo, ne ho dovuta noleggiare una più piccola che me la portasse fuori nel piazzale asfaltato. Poi sono dovuto andare in comune, per farmi fare un permesso per fare stazionare il camion in mezzo alla strada per un’ora. Intanto l’autista, che aveva il permesso di riscossione per l’importo del trasporto non ha accettato l’assegno e sono dovuto andare in banca per prelevare il contante. Totale calcolando le spese, senza gli sbattimenti vari, mi è costata novecento euro. L’ho installata nel box, perché è a pianterreno, in quanto il solaio di una camera non ne avrebbe sopportato il peso in un’area  così ristretta.Sono in possesso di doppie chiavi, sono due più la combinazione numerica. Per il momento di valore ci abbiamo messo solo il servizio di piatti belli, quelli bavaresi che a Maria piacciono tanto. Quando poi andremo in ferie ci metteremo in custodia i nostri gioielli e le cose più preziose che abbiamo. Allora Amilcare risponde:

-Se con novecento euro andavi da un produttore , te ne portavi a  casa una più piccola , che potevi installarti in camera da letto, senza dover scendere nel box ogni volta. Inoltre sarebbe stata dotata di una combinazione più moderna, almeno alfanumerica. Il box è quasi sempre la parte meno protetta contro i ladri, dove possono entrare e agire indisturbati per molto tempo. Poi di quali gioielli parli? Le vostre fedi , gli orecchini e la collanina al collo, quella della cresima. Il servizio di piatti, quello sì che è meglio tenerlo in cassaforte, per i posteri, visto che per noi, quando ci hai invitato a pranzo , ti sei bel guardato di usarli. Il nostro Alberto rimane un po perplesso , guarda Maria incerto sulle risposte da dare. Allora decido di metterci del mio:

-Ascolta Alberto! Amilcare ha ragione, sei stato avventato in questa operazione. Metti il caso che esista una terza serie di chiavi, sei bello e che fregato.

-Ermanno devi considerare che esiste anche la combinazione, quella non è facile da conoscere!

– Alberto non farmi ridere, se prometti di pagare la pizza per tutti, te la scrivo sul retro di questo biglietto da visita. Lui guarda la moglie e le chiede:

-Maria, tu hai parlato con Anna ed Ermanno e glie l’hai confidata?

-Perché avrei dovuto farlo? Sei tutto scemo?

-Va bene! Se tu non hai detto nulla , accetto la sfida.

Prendo un biglietto da visita  e dietro ci scrivo 13071962, lo faccio passare a tutti i presenti, poi lo consegno a lui. Alberto lo guarda, lo gira, lo rigira, arrossisce, guarda di nuovo sua moglie ed esclama:

-Ma come è possibile una cosa del genere? Non sei mica un mago? Sogghignando rispondo:

-Caro Alberto! Non hai pensato che, io non ho messo in palio nessuna posta , quindi non rischiando nulla, ho tentato di indovinare e mi è andata bene.

-Ma come hai fatto a sapere che avrei messo la data di nascita si mia moglie?

-Perché è consuetudine di tutti i babbascioni come te. Allora tu Amilcare:

-Alberto sei contento? desso la cassaforte ti è costata la cifra tonda di mille euro

Autore: riflessioniopinioni

sono nato in un paesino dell'alto Molise, la sera di pasqua del 1947. A Milano da mezzo secolo, sposato, con tre figli ed altrettanti nipoti. vivo in un bel paese della campagna pavese. ho svolto molte attività, leggo da sempre e scrivo libri da cinque anni. Genere romanzi, gialli, storici e per bambini

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