l’Amore di Oriana

11 novenbre 2016 Sto disteso nudo sul letto, felicemente appagato, in silenzio guardo il soffitto con le mani sotto la nuca, sulla mia destra è distesa Oriana nella medesima posizione.Questa concom…

Sorgente: l’Amore di Oriana

Annunci

immenso Amore

Bereguardo 27 Febbraio 2017

Oggi è una bella giornata assolata, ne approfitto per sgranchire le gambe facendo una passeggiata. Attraversando i giardini pubblici, posso godere dei primi schiamazzi dei bambini che giocano nell’aria fresca che preannuncia l’arrivo della primavera. Poco dopo mi fermo, perché ho visto seduto su una panchina il mio amico Luigi, che apparentemente legge un  giornale. Guardando attentamente mi rendo conto che il suo sguardo è perso nel vuoto al disopra del giornale con le pagine aperte , ma afflosciate sulle sue gambe. Chiaramente è assorto, estraniato dal contesto che lo circonda, inseguendo chissà quali voli pindarici. Mi avvicino e mi ci siedo accanto, non lo saluto , non voglio distrarlo e me ne sto in silenzio guardandomi intorno. Dopo un paio di minuti, si gira mi guarda e mi dice:

-Ermanno, penso che fra qualche giorno vi riunisco, tutti i miei amici, per una cena d’addio.

-Perchè vuoi suicidarti? E’ colpa di Equitalia?

-No! Però ho deciso di ritirarmi su un piccolo casolare in collina, vivere in maniera ascetica, immergendomi nello studio e nella meditazione finché morte non mi colga.

-Sono contento per te, finalmente Loredana ha trovato il modo di togliersi il tuo peso opprimente. Ma a parte il gioco di parole, mi vuoi illuminare sul problema che ti assilla? Così almeno mi dai la maniera di poterti aiutare, altrimenti gli amici a cosa servono.

-Ermanno ti ringrazio, ma non essere apprensivo, perché sono tranquillo, non posso dire felice perché si tratta della più grande rinuncia della mia vita. Ma sono giunto ad una svolta che per me è della massima importanza, pensa che questa  potrà essere determinata dalla presenza di un mio vecchio avversario.

-Senti Luigi o parli e mi dici tutto in una volta, oppure mi alzo e me ne vado.

-Va bene! Scusami provvedo subito:  Tu conosci molto bene l’iter della mia vita, perché siamo amici da sempre. quando mezzo secolo fa ho sposato Loredana, lei mi ha scelto , preferendomi a Donato, un amico comune che le faceva la corte e avrebbe voluto sposarla e portarsela negli Stati Uniti.  In tutti questi anni, abbiamo vissuto, abbiamo riso e pianto, abbiamo messo al mondo dei figli, abbiamo commerciato e  in alcuni momenti vissuti alla grande. Poi è arrivata la crisi e ne siamo stati investiti in pieno, mia moglie non si è mai lamentata, non mi ha mai oppresso con atteggiamenti pessimistici e cosa molto importante non mi ha mai rimproverato nulla. Però so che intimamente ci soffre, ma ha le mani legate non potendo intraprendere nessuna azione che possa risolvere questi problemi. Siccome Loredana è la mia ragione di vita è mio dovere fare in modo che possa vivere gli anni che le rimangono in maniera meno tesa, in un clima più tranquillo e senza dover rinunciare anche alle piccole cose.

-Luigi scusa se ti interrompo, ma se hai pensato di fare una rapina, puoi contare su di me, anch’io faccio fatica ad arrivare a fine mese.

-No! Ermanno niente del genere. Devi sapere che fra qualche giorno torna dall’America Donato, mi hanno detto che è molto ricco, è vedovo, vuole tornare a vivere qui e ha già comprato la prima villa , quella molto bella, all’inizio del paese. Allora io ho pensato di fare felice Loredana consentendole di frequentarlo nuovamente, affinché possa ritrovare la serenità perduta, così potrei allontanarmi e morire tranquillo sapendola sistemata.

Si ferma, non dice più niente e mi guarda in attesa che io esprima il mio parere, allora emotivamente molto coinvolto, gli dico con dolcezza:

-Caro Luigi, le tue parile mi hanno veramente commosso, la tua sarebbe la massima espressione dell’amore che si possa esprimere verso la compagna di una vita. Ma ti prego non farne nulla, perché conoscendo Loredana e il grande amore che nutre per te, ti caccerebbe fuori da casa a pedate.

-Tu dici?

nonno,nonno…i denti marci

Bereguardo 22 febbraio 2017

Circa una settimana fa.
-nonno, nonno perché tu non hai i denti marci?
-Pricipessa, non c’è l’ho marci, sono puliti, ma solo venti sui trentadue previsti, ma perché mi fai questa domanda?
-Perchè ho sentito la nonna che parlava con la mamma e le diceva che tutti quegli
uomini che parlano,parlano e parlano sempre in televisione hanno tutti i denti marci.
-Principessa… ha ragione la nonna, adesso ti propongo un gioco, io seguo questi programmi prevalentemente politici, che si chiamano talk show. Allora oggi è lunedì, contiamo fino a venerdì quanti sono, poi vediamo chi vince. Se sono più della metà vinco io, se sono meno vinci tu.
-No! Nonno non va bene, facciamo il contrario.
-Ma perché?
-Perché la nonna ha sempre ragione!
-Va bene, ma cosa ci giochiamo? Adesso ti faccio una proposta…
-No nonno te lo dico io. Se vinci tu ti darò dei bacini, se vinco io mi farai un grande regalo.
Caspita! E’ così, che nasce il mestiere più vecchio del mondo. Intanto accendo la televisione e mi focalizzo su un programma della La7.
Sabato successivo la nipotina mi raggiunge in giardino su una biciclettina a tre ruote.
-Ehilà,ciao principessa che bella bici che hai, chi te l’ha regalata?
-Hai perso!E la nonna me l’ha comprata con i tuoi soldi

Sogni e delusioni

Bereguardo Venerdì 17 Febbraio 2017

-Nonno,nonno ho fatto un bel sogno, ho sognato che mi facevi un regalo grande grande.
-Principessa sono contento che hai fatto un bel sogno, così ti sei svegliata felice e di buon umore. Invece pensa che quelli cattivi si chiamano incubi, in tal caso quando ti svegli sei felice di averlo fatto. Quindi in entrambi i casi sognare alla fine è positivo.
-Nonno, allora vestiti che andiamo a comprare il mio regalo.
-No principessa, lo sai che il nonno è piuttosto stitico nel fare regali, al contrario della nonna che provvede, riempendoti il più delle volte di cose inutili.
-Nonno allora ha ragione lei, quando dice che sei deludente.
-Sì tesoro, ma la cosa più brutta è che le delusioni ti arrivano sempre dalle persone che ti stanno più a cuore. ll mio per esempio è il caso più incomprensibile, perché le delusioni me le creo da solo e coscientemente, è questo si chiama masochismo. Io ho l’indole del don Chisciotte e prendo sempre le difese del più debole. Questo atteggiamento non cavalcando il carro del vincitore, ti preclude automaticamente tutte le strade al successo. Anche questo è molto opinabile perché per successo in tal caso si intende soldi e potere. Comunque a mio avviso esercitare il potere sui propri simili attraverso lo”sterco del diavolo” come qualcuno ha definito i soldi, è peccato e non porta la felicità. Poi tieni presente che l’esercizio del potere ti porta ad avere tanti nemici e questo non vuol dire tanto onore come qualcuno asseriva nel secolo scorso, ma non dormire mai tranquilli.In ogni caso se l’uomo osservasse il comportamento degli animali, verso i propri simili, ben difficilmente tenderebbe a schiavizzarli, di conseguenza si vivrebbe in un mondo migliore.
-Nonno ma tu anche se sei vecchio sogni qualche volta?
-Sì cara! Sono tre domeniche che faccio sempre lo stesso sogno, non so spiegartene le ragioni ma mi è successo altre volte di farli ripetitivi. Dunque tu sai che scrivo qualche libro, ho calcolato che a correggerlo ci si impiega più tempo che a scriverlo, forse per il mio basso livello scolastico, oppure perché ogni volta che correggi un errore cambi anche diverse parole e per diverso motivi. Ho sempre il cruccio che il mio modo di scrivere sia antiquato, specialmente nei colloqui diretti. Ed è a questo punto che subentra il sogno, e siccome nel sogno tutto è possibile, una persona sconosciuta riesce ad entrare nel mio profilo di facebook e mi lascia questo messaggio:

“Caro Ermanno, mi chiamo Elena sono una trentenne che è venuta a conoscenza del tuo cruccio e voglio aiutarti. Pertanto ti propongo un’avventura…letteraria. Ho una preparazione culturale umanitaria e mi farebbe piacere se potessi soccorrerti scrivendo nel linguaggio odierno le parti femminili che compongono i tuoi testi, che effettivamente risultano un pò datati. Oppure se vuoi, rimanendo perfettamente sconosciuti potremmo iniziare un libro redatto su uno scambio di finte lettere sperando che venga fuori qualcosa che possa gratificarci
moralmente. Ciao Elena”

.

Avances

Bereguardo 15 febbraio 2017

…Signor Orsini venga fuori in balcone, guardi che bel panorama si vede adesso. Nel paese, nota il molo dove mio marito si reca tutte le mattine alle cinque, in attesa che arrivano le barche dei pescatori con il pesce fresco. Pensi che con le sue lunghe trattative è capace di rimanere lì anche un paio di ore, in attesa che arrivino tutte per poter scegliere quello migliore.
…Mentre Silvana sparecchia entra un omaccione, lo riconosco dai baffi con la punta all’insù, deve essere suo marito.Guarda dalla mia parte, poi si avvicina alla moglie le sussurra qualcosa, le da un bacino sulla guancia e si allontana …
-Scusi signora Silvana, il signore che l’ha salutata affettuosamente prima è suo marito?
-Sì, fa così tutte le sere, poi va subito a ronfare, con la scusa che si sveglia prima il mattino. Però signor Orfini la prego di chiamarmi Silvana, lo fanno tutti.
-Va bene, ammesso che lei mi chiami Andrea.
-D’accordo ma non davanti a mio marito , lui è geloso e chissà quale tresca potrebbe immaginare ci fosse tra noi.
-Silvana mi dispiace per lei, non deve essere facile convivere con un uomo così sospettoso.
-Sì! non è facile convivere, eppure tre anni fa quando l’ho sposato non sembrava così possessivo, delle volte penso che la nostra unione non durerà a lungo.Io come tutte le donne ho bisogno di essere coccolata e amata, cose che negli ultimi tempi mi fa mancare sempre di più.
-Silvana la capisco perfettamente,anch’io sto cercando di venire fuori da una brutta situazione ed è per questo motivo che sono in giro all’avventura. Ma se puoi siediti al mio tavolo, così possiamo parlare guardandoci negli occhi da vicino.
-Andrea so che non è professionale, ma chi se ne frega! E’bello parlare con una persona che sappia ascoltarti , ti rilassa e ti fa stare bene.
Si siede e poggia le mani sul tavolo,prendendole la sinistra con la mia:
-Cara Silvana, deve sapere, che io sto festeggiando con il giro in Sardegna il mio divorzio e per fare questo mi sono preso un mese di ferie.
-Andrea, allora spero che trovi qualcosa di interessante qui da noi, che la costringa a rimanere per qualche tempo.
-Sì! Però non vorrei nuovi legami affettivi, visto che sto uscendo da una brutta situazione.
-Comunque se trovasse qualcuna, si potrebbe cominciare per gioco, poi aspettare senza fretta lo sviluppo del rapporto.
-In effetti così potrebbe anche funzionare.
Silvana si alza dicendomi:
-Andrea, adesso devo andare in cucina ad aiutare mia madre a pulire, se vuole domani mattina presto le posso portare un caffè a letto e dal balcone vedremo nascere il nuovo giorno.
-Silvana le sono grato per la premura, l’aspetterò con ansia , buonanotte.
-Sogni d’oro!

Stralcio dal mio libro di prossima pubblicazione “Il caso Villoresi”

Libertà di Stampa

Bereguardo 8 febbraio 2017

La mia nipotina sta giocando con le sue bambole, accovacciata su una coperta stesa sul pavimento, all’improvviso si blocca, mi guarda e corre a sedersi sulle mie ginocchia.E dopo avermi gratificato di una ginocchiata sui miei attributi mi chiede:

-Nonno, nonno cos’è la libertà di stampa?

-Da dove ti viene fuori una domanda del genere?

-Ma non la senti la nonna, che sta sbraitando contro i giornalisti, per qualcosa che stanno trasmettendo in televisione? E lo sta facendo contro la libertà di stampa.

-Senti principessa , adesso cerco di fare del mio meglio, spiegandoti in parole povere quello che sia. Però posso anche sbagliarmi dicendoti cose che scaturiscono più dalla mia esperienza umana che dalla realtà.

-Va bene nonno, tanto poi lo chiedo anche al mio papino quando rientra questa sera .

-Allora cara devi sapere, che normalmente quando si compra un giornale, si presume che le notizie che leggi siano veritiere, purtroppo non è così. La verità è condizionata da innumerevoli fattori che ne possono falsare l’interpretazione, già solamente raccontandola a un amico. Figurati poi se subentrano altri fattori che ne distorcono la realtà, come gli interessi commerciali relativi alla vendita dei giornali, quelli più importanti di appartenenza politica  e poi in ultima analisi si deve scrivere quello che dice il padrone del giornale. Questo vale anche per l’informazione televisiva, pertanto tu , per cercarti la verità dovresti leggere lo stesso articolo su giornali avversi  e poi immaginartela come quella che ritieni reale. La nostra stampa sta diventando una delle peggiori al mondo, penso che questo sia dovuto a una mancanza culturale, di valori etici e morali, come il rispetto e educazione verso i propri simili. forse una stampa più seria riuscirebbe a rallentare il suo prossimo suicidio, dovute alle comunicazioni tecnologiche gratuite di massa . Sono convinto che sia più facile oggi apprendere la realtà,  dai commenti del pubblico espressi su organi di informazione, come facebook anche se ci sono tante falsità. Presso le redazioni dei giornali esiste una figura che si occupa dei titoli degli articoli da pubblicare, pertanto c’è comunque alla fonte una probabile distorsione. Poi parliamoci chiaro, normalmente un giornalista è un dipendente, pertanto pubblica quello che gli viene comandato di fare. Adesso per farti capire meglio ti faccio un paio di esempi di accanimenti persecutori da parte di giornalisti. Qualche anno fa Berlusconi fece fuori Fini per un suo deprecabile errore compiuto in malafede. Tutti i santissimi giorni i titoli dei suoi giornali in prima pagina erano rivolti contro Fini e così anche le sue televisioni, finché lo hanno scacciato dal suo partito. Mi sembra impossibile che i giornalisti , persone che lavorano con l’uso esclusivo del cervello non si vergognassero di guardarsi allo specchio radendosi la barba. Oggi si ripete la stessa cosa nei confronti della sindaca  di Roma Virginia Raggi. Al posto di occuparsi dei veri delinquenti, vanno a controllare quante volte Virginia va a fare la pipì, adesso si occuperanno dei suoi amanti , che naturalmente saranno in molti. Mi meraviglio che queste persone con questi ignobili atteggiamenti non si rendano conto, che portano solo voti al M5S.  Comunque Virginia potrebbero suicidarla facendone una martire, portando  al rischio fondato di una sollevazione popolare. Il grado di sopportazione della gente è allo stremo e sono in arrivo nuove tasse, che forse si chiamano ancora accise.

-Nonno, nonno basta sei riuscito a confondermi!

-Scusa cara, mi sono lasciato fuorviare dai sentimenti.