Nonno nonno, cos’è uno scorcio?

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Nonno nonno, cos’è uno scorcio?

28 Maggio 2017

Stiamo viaggiando, io alla guida, mia moglie di fianco e la bambina sul seggiolino nel divano posteriore. Presso una ampia rotonda, al nostro arrivo si sollevano centinaia di colombe, tantissime tanto da oscurare quasi il cielo, sembrava di essere alle Termopili. Mentre faccio queste riflessioni sento mia moglie che:
-Ermanno, guarda che bello! Un autentico scorcio di campagna pavese.
-Nonno nonno, cos’è uno scorcio?
-Principessa, semplicemente per farti capire, si tratta di un temporaneo lasso di tempo in mezzo ad una azione più ampia.
-Allora quando vedo tanti uccelli sono uno scorcio?
-No cara, come ha detto prima la nonna, quello che abbiamo visto è uno scorcio di campagna pavese. Come lo è ammirare le risaie allagate, specialmente di notte, quando ci fa sentire come Mosè che attraversa il mar rosso. Oppure quando d’inverno si possono ammirare le colline quando si copriranno di neve, ammantandole di coltre bianca a protezione della loro vita sotterranea. Oppure il Ponte della Becca, che ci apparirà fra poco, dove si fondono le acque limacciose del fiume Po e quelle chiare del Ticino.
-Nonno nonno c’è anche il supermercato?
-No!

Nonno nonno, cos’è l’apparizione?

28 Maggio 2017

-Nonno nonno cos’è l’apparizione?
-Non ti chiedo nemmeno da dove l’hai sentita questa parola che non si usa spesso, ma…
-Lo diceva prima la nonna a mammina, che tu fai le tue apparizioni solo quando si va in tavola.
-Sì cara! La nonna fa sempre la spiritosa, però l’apparizione di solito è la visione di qualcosa o qualcuno che nella realtà non esiste. E’ un termine usato principalmente in religione e riferito all’apparizione della Madonna o di altri Santi.
-Nonno, ma tu hai avuto qualche apparizione?
-Una volta cara. Ero solo in casa e guardando in tv un programma noioso mi sono scolato senza accorgermene, una bottiglia di un vino rosatello che era una favola. Poco dopo mi sono appisolato e nel sonno ho avuta una apparizione che adesso cercherò di spiegarti …
-La nonna dice che tu bevi troppo vino!
-Sì principessa, la nonna ha sempre ragione. Però fammi continuare altrimenti smetto.
-Non ti interrompo più!
-Allora durante il sonno, improvvisamente mi avvolge un intenso alone di luce solare, che diventa man mano più intenso e quando mi sento accecare vedo che si materializza al centro la figura di un giovanotto e…
-Com’era nonno, era bello?
-Sì era bellissimo, era il giovanotto più bello che io abbia mai visto.
-Nonno, ma quanti anni aveva?
-Tesoro, purtroppo non ho avuto tempo di chiederglielo, ma penso sui venticinque anni.
-E poi cosa fa?
-Mi si siede di fronte senza parlare, non dice nulla, continuo a guardarlo nella sua tanta bellezza e noto che ha uno sguardo che mi mette paura. Ha grandi occhi azzurri che mi guardano intensamente e sembra che mi leggono dentro l’anima. Allora spaventato gli chiedo: -Chi sei? e lui mi risponde: -Lucifero l’Angelo della Luce- Allora io…
-Nonno che bello, ti ha portato tanti regali? Anch’io voglio vedere l’Angelo della Luce.
-No! Principessa non porta regali ma solo guai, perché Lucifero è Satana oppure più comunemente il DEMONIO.
-Nonno, allora ti sei spaventato molto, ma allora perché si chiama l’Angelo della Luce?
-Tesoro questa è un’altra storia molto lunga, che ti racconterò un’altra volta.

Nonno nonno, cos’è il contesto sociale?

27 Maggio 2017

-Nonno nonno, cos’è il contesto sociale?
-Principessa, perché non fai come tutte le bambine alla tua età e mi chiedi di raccontarti una favola? Molte volte mi metti in difficoltà perché non trovo le parole semplici per farmi capire. Comunque proviamoci: L’insieme di leggi, di abitudini, di usi e costumi, il linguaggio e la percezione del valore etico e morale. Praticamente una struttura valida per tutti, che fa in modo di assicurare il benessere e la convivenza comune.
-Nonno come è fatta? Di che colore è? Me la compri? Ci posso giocare?
-Piano principessa, adesso provo a risponderti: Dunque vediamo un pò…la forma potrebbe essere come una nuvola alta alta, che non arrivi a prendere, è incolore, non si vende e ci si adatta. Normalmente non ci si gioca, ma molte persone cattive non riescono a conviverci e rompono a tutti. Adesso ti faccio un esempio, con un episodio accadutomi anni fa: Eravamo sei coppie di amici e passavamo insieme il tempo libero, uno di noi possedeva un terreno edificabile e…
-Nonno cosa vuol dire edificabile?
-Vuol dire che ci puoi costruire una casa. Allora mi venne l’idea che avremmo potuto costruircene una comune, con piccoli appartamenti e una grande sala, in modo da divertirci e aiutarci in caso di bisogno. Il nostro amico proprietario del terreno che era anche il costruttore, non ha voluto accettare la proposta, perché doveva costruirci per i figli, ormai grandi. Adesso a distanza di anni i figli sono andati a vivere all’estero, la casa non l’ha costruita e sua moglie è purtroppo su una sedia a rotelle. Lui è impegnato tutto il giorno dietro la sua compagna e fa grandi sacrifici, che altrimenti avrebbe potuto condividere con noi amici. Quindi adesso che lui si è rifiutato di vivere in un contesto sociale, sarà infelice tutta la vita.
-Nonno noi staremo sempre tutti insieme?
-Certo principessa!