nonno, nonno… tu sei povero?

8 maggio 2017

-Nonno, nonno perché sei povero?

-Non è vero principessa io sono ricco, anzi ricchissimo. Ma chi ti ha detto una cosa del genere?

-Oggi a scuola ho sentito la signora Bice che diceva alla sua amica che tu vai in giro con una macchina vecchia, tutta sfasciata  e non hai i soldi per comprarne un’altra.

-Principessa devi sapere che io sono affezionato a quel’ auto perché mi ricorda una persone che ho nel cuore, pertanto non ho intenzione di rottamarla. Poi devi sapere che magari fra poco non avrò più voglia di guidare e preferisco andare in bicicletta.

-Allora sei avaro, perché non mi fai mai i regali?

-No, non sono avaro! Anzi tutte le volte che mi trascini nella tua cameretta per giocare io mi arrabbio moltissimo, perché vedo che hai tantissimi giocattoli che potrebbero giocarci dieci bambini. Mi rattrista vederti giocare da sola, inventandoti i personaggi che dovrebbero essere interpretati dai tuoi reali amici.

-Nonno , ma se sei felice perché brontoli sempre?

-Forse perché l’ho fatto da piccolo, devo averlo nel DNA , anche il mio papà brontolava sempre. Però principessa hai notato che quando usciamo insieme tutti mi salutano  e chiedono di te, della nonna, dei tuoi genitori ecc.

-Sì! Nonno ma tante volte mi scoccia perché io voglio arrivare in cartoleria e comprare cose nuove.

-Anch’io mi arrabbio con te, perché vorrei fermarmi a parlare con queste persone, perché sono convinto che a loro farebbe piacere. Perché oggi le persone parlano poco fra di loro, non si fidano e questo li porta ad essere infelici, anche se hanno tanti soldi.

-Ma non ho capito perché non sei povero e sei felice.

-Vedi io ho avuto un’infanzia difficile, poi quarant’anni di benessere per tutta la famiglia, ho viaggiato, mi sono divertito, ho avuto diciassette moto e il doppio di automobili, ho mangiato e bevuto molto. Ho avuto una marea di hobby e tanto amore. Quindi adesso, come i vecchi esquimesi di una volta potrei incamminarmi verso l’ultimo viaggio, ma ti assicuro ricco e felice.

-Va bene, ma cosa mi lasci?

-Un libro tutto tuo, scritto per te , che non dimenticherai come i tuoi giocattoli ma ti accompagnerà tutta la vita. Il ricordo dei tuoi nonni ti accompagneranno per tutta la vita e ti saranno di conforto nei momenti più difficili che dovrai affrontare.

 

 

 

 

 

Autore: riflessioniopinioni

sono nato in un paesino dell'alto Molise, la sera di pasqua del 1947. A Milano da mezzo secolo, sposato, con tre figli ed altrettanti nipoti. vivo in un bel paese della campagna pavese. ho svolto molte attività, leggo da sempre e scrivo libri da cinque anni. Genere romanzi, gialli, storici e per bambini

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