MAYA il seguito

24 Settembre 2017

… -Senti Maya so che ti aspetti una risposta relativa alla giornata di domenica…
-Lascia perdere non cominciare ad arrampicarti sugli specchi, perché se dici le bugie arrossisci immediatamente.Io non ti ho chiesto se abbiamo passato una buona domenica insieme, ma se ti ha soddisfatto il nostro rapporto sessuale. Sì o no!
-Maya ti sembra che essere venuti più volte, hai dubbi sui risultati, è stato fantastico e coinvolgente, anzi lo definirei unico.
-Ah è per questo che non ti sei fatto vivo, figuriamoci se ti avessi delusa, mi avresti mandato gli auguri di buon Natale.
-Ecco in questo momento, da come ti esprimi mi sembri incarnata in un’altra persona.
-Chi? Gloria?
-Sì stesso modo petulante di assillarmi.
-Se vuoi possiamo tornare indietro e non parlarne più.
-Mamma mia, allora insisti?
-La verità e che voi uomini non capite un cazzo e ragionate solo con quello. Una volta raggiunto lo scopo rivolgete lo sguardo a una nuova conquista.
-Maya adesso mi sento in difficoltà, non so dove vuoi andare a parare e non so come reagire.
-Ma non capisci che sono offesa, sono incazzatissima con te , è possibile che non ti rendi conto che mi hai fatto sentire una puttana. In tre giorni non una maledetta telefonata, quando anche il più imbecille si sarebbe sentito in dovere di farlo, immediatamente lunedì mattina. Anche magari raccontando bugie, tu hai dimostrato che dell’animo femminile non hai capito un tubo. Adesso mi rendo conto di quella povera Gloria , che per sopportarti deve veramente amarti tanto. E Dio sa che io non ho nemmeno questa speranza.
Mi guarda e scoppia a piangere, non so cosa dire, messa così ha tutte le ragioni, mi fa sentire insensibile, mi ha descritto come l’uomo di Neandertal. Le passo il braccio intorno alle spalle e lascio che mi pianga addosso, non so cosa dire e sto zitto.
Dopo un pò si riprende e passandomi le braccia intorno al collo mi bacia e lo facciamo con passione ripetutamente.
-Scusami se mi sono sfogata così brutalmente, però ne avevo bisogno,ero troppo delusa,forse mi aspetto sempre troppo dalle persone che mi circondano.
-Devi scusarmi tu e non trovo nemmeno le parole giuste per farlo, mi dispiace sono stato un autentico cafone e farei qualsiasi cosa per tornare a vederti sorridere.
-Sai Andrea, molte volte mi faccio le seghe mentali e cerco così di giustificare il mio modo di essere, quello che ti dirò è assolutamente confutabile e rispecchia solo la mia opinione personale.
-Maya ascoltami bene, parlami lentamente e io cercherò di capire quello che vuoi dirmi.
-Ok! Ci provo. Da un punto di vista femminile , io ho quasi tutto quello che mi serve, sono bella, appetibile e purtroppo anche un po intelligente. Ma questa che dovrebbe essere una spinta al successo non è reale, delle volte ho l’impressione che tutto mi si rivolti contro. Nella mia condizione le donne mi guardano con sufficienza e invidia , se appena possono mi snobbano,perché normalmente mi prendono per una rovina famiglie e di conseguenza per una puttana. Quindi se possono mi evitano…

Stralcio dal mio libro che sarà pubblicato il primo Ottobre prossimo
“IL CASO MALDESTRI”

Autore: riflessioniopinioni

sono nato in un paesino dell'alto Molise, la sera di pasqua del 1947. A Milano da mezzo secolo, sposato, con tre figli ed altrettanti nipoti. vivo in un bel paese della campagna pavese. ho svolto molte attività, leggo da sempre e scrivo libri da cinque anni. Genere romanzi, gialli, storici e per bambini

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