La cena

2 gennaio 2018

Il cellulare mi avverte che qualcuno mi vuole parlare, è mia moglie Anna che:

-Finalmente ti fai sentire, sono ore che ti cerco, non capisco perché non mi rispondi, comunque sei andato a comprarmi le uova? Oppure hai deciso di non cenare stasera?

-Cara tu non hai idea di quanto mi sia successo, non vedo l’ora di raccontartelo, ma adesso mi precipito a comprartele, prima che il supermercato chiuda.

-Sì! Chissà quale storiella ti sei inventata adesso, stai veramente peggiorando, è necessario che ne parli ai nostri figli.

-Ma no! Stai scherzando? Non vorrai coinvolgerli in queste piccole beghe, loro hanno cose più importanti a cui pensare.

-Giacché ci sei prendi anche un paio di bottiglie di vino bainco, mi raccomando ne troppe secco ne brusco, ti consiglierei del pinot grigio.

-Scusa, ma cosa me ne frega del vino? Tu non ne bevi, io ho il mio buon barbera, perché devo spendere i pochi soldi che mi sono rimasti in saccoccia?

-Lo vedi che non ci stai più con la testa ? Ti sei dimenticato che stasera viene a cena mia cugina e suo marito? Ti ricordi che lei porta sempre i cannoli siciliani, te li vuoi mangiare bevendo la barbera? Comunque a Riccardo piace anche lo spumante, se vuoi in alternativa prendi quello.

-Cazzo! Ma non potevi farne a meno? Lo sai che lui è saccente e presuntuoso e mi è stato sempre sulle palle. Anzi non capisco come quella bella donna di tua cugina possa essersene innamorata.

-Vabbè! Comunque sbrigati che mi aiuti ada apparecchiare. Però per lei sempre una buona parola eh?

Dopo pochi minuti  arrivo a casa, scarico le uova sul tavolo in cucina e do un bacino sul collo di mia moglie che si sta arrabattando sui fornelli e  mi risponde con una scrollata di spalle.

-Adesso aiutami! Prendi la tovaglia bianca dal terzo cassetto, metti i tre bicchieri per ogni posto, prendi le posate che ci ha regalate Rosy per il  venticinquesimo e apparecchia per sei.

-Perché sei? Non siamo in quattro?

-Io ho invitato loro due, ma può darsi che vengano anche i suoi due figli.

-Chiederglielo prima no, eh!

-Smettila di polemizzare sempre su tutto.

-Cara, cosa stai cucinado di buono?

-Polenta e gorgonzola per primo.

-Brava! Un piattino ideale, adatto a fine maggio.

-Noin fare lo spiritoso! Lo sai che Riccardo va matto per come la faccio io.

-Penso che avresti dovuto sposarlo, come al solito stai cercando di farmi incazzare. Comunque spero che sia un piatto unico, vista l’enorme quantità che riesce a trangugiarne.

-Ah! Secodo te invito mia cugina, per darle da mangiare solo il primo? Così dopodomani lo saprà mezza Sicilia.

-Per secondo cosa c’è? Un piatto di affettati misti?

-E’ una sorpresa  ma non ti dirò di cosa si tratta, perché tu non puoi mangiarla.

-Perchè?

-Ma guardati allo specchio, pesi centodieci chili e non mi tocchi da un mese.

-Ah! Però.

  • Auguro un buon 2018 a trutti i mie lettori

 

Autore: riflessioniopinioni

sono nato in un paesino dell'alto Molise, la sera di pasqua del 1947. A Milano da mezzo secolo, sposato, con tre figli ed altrettanti nipoti. vivo in un bel paese della campagna pavese. ho svolto molte attività, leggo da sempre e scrivo libri da cinque anni. Genere romanzi, gialli, storici e per bambini

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