Nonno nonno, tu sai odiare?

29 Gennaio 2018

La vedo arrivare trafelata dal fondo del giardino, sporca di terra, cioccolato e qualche altra materia appiccicosa e prima che mi si catapulti addosso sporcandomi, la blocco con le braccia.

-Senti principessa, qualsiasi cosa tu voglia fare o chiedermi, lo farai solo dopo esserti lavata e cambiata, perciò via di corsa.

-Va bene nonno, ma aspettami, non sparire e non fare il latitante, come dice sempre la nonna.

Dieci minuti dopo è di ritorno tutta linda e lustra, delicatamente mi salta addosso chiedendomi:

-Nonno nonno, tu sai odiare?

-Ti rispondo subito di no, non ne sono capace. Forse è meglio dire,  che in settant’anni, non mi è successo nulla che mi mettesse alla prova. Ne da ragazzino, quando facevo a botte tutti i giorni con i compagni, ne da grande quando ho dovuto subire ingenti danni economici.

– E se la nonna fosse scappata con un altro uomo?

-Non potrei odiarla, perché me ne addosserei una parte importante dei motivi che hanno portato a questo .

-Allora la perdoneresti?

-Probabilmente sì, ma fino a un certo punto, però certamente non vivremmo più insieme.

-Ma tu hai conosciute persone che sanno odiare?

-No! Però non posso affermarlo con certezza, perché le persone che soffrono do invidia, potrebbero con il passar del tempo trasformarla in odio e…

-Nonno cos’è l’invidia?

-Adesso cominciamo a saltare di palo in frasca. Comunque l’invidia è nutrire motivi di rancore verso persone più fortunate di te. Oppure che hanno qualità etiche e morali che non ti appartengono, più o meno è cosi.

-Nonno prima ho sentito la zia, che parlando al telefono, con il suo ragazzo gli diceva che lo odiava.

-Non ti preoccupare  tesoro, conosco i due contendenti e ti posso assicurare che sono schermaglie d’amore.

-Nonno cosa sono le scherm…

-Stop! Fermati quì, torniamo per un momento all’odio. Facciamo un esempio: in guerra uno dei compiti di un comandante è quello di inculcare l’odio verso il nemico. Perché in questa maniera il soldato diventa più cattivo e di conseguenza più combattivo. Per fare questo si ricorre a molti sotterfugi, si raccontano bugie sul nemico, fino a drogare i propri soldati.

-Nonno ma allora, poi come si fa a conoscere la verità dei fatti?

-Forse non si conoscerà mai, perché la scrivono i vincitori, di conseguenza loro saranno i buoni e gli sconfitti i cattivi….

 

Stralcio dal libro di prossima pubblicazione

“NONNO NONNO…SARO’ IL TUO INCUBO PEGGIORE”

Autore: riflessioniopinioni

sono nato in un paesino dell'alto Molise, la sera di pasqua del 1947. A Milano da mezzo secolo, sposato, con tre figli ed altrettanti nipoti. vivo in un bel paese della campagna pavese. ho svolto molte attività, leggo da sempre e scrivo libri da cinque anni. Genere romanzi, gialli, storici e per bambini

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