Adele

14 Gennaio 2018

-Adele se mi fai compagnia preferisco il vino, rosso se disponibile.

-Marco sono contenta che ti piaccia il vino rosso, vedrai che impegnandoci, troveremo affinità e gusti comuni.

Lui mi guarda, sorseggia il vino lentamente, si alza mi viene vicino, sempre più vicino ed abbracciandomi mi bacia, lo fa con dolcezza, sapientemente e a lungo. Finito il primo riprendiamo e senza dire una parola ricominciamo d’accapo.

Man mano mi spinge verso la camera da letto e io lo assecondo molto volentieri. Marco si dimostra un fine ed esperto amante, con efficace esperienza, dosando con tatto la sua forza fisica, riesce a trasmettermi sensazioni intense, che non ho mai provato prima.

Mi rendo conto di amarlo intensamente e mi concedo a lui con il massimo trasporto, pensando con apprensione  al termine e al suo giudizio finale, che arriva puntualmente, mentre riposo con la testa appoggiata sulla sua pancia .

-Adele ti ringrazio, è stato bellissimo! Mi sento appagato, non solo fisicamente, ma sono felice internamente. Sarà a causa della mia età , ma sempre più spesso, quando lo faccio con altre, mi rimane in bocca un sapore amaro. Quello di aver ottemperato ad una esigenza fisica, senza alcun coinvolgimento sentimentale. Adesso ti confermo quello che avevo già intuito, quello che ho provato  dal primo istante che ti ho conosciuta. Ti amo! Ti amo come non ho mai amato nessun’altra, anzi per dimostrartelo ti chiedo di sposarmi:

Non resisto oltre e scoppio a piangere, lo faccio a lungo, copiosamente e in silenzio, anche lui non parla accarezzandomi i capelli e massaggiandomi la testa. Quando non ho più lacrime da dedicare alla felicità, mi sollevo e lo bacio e con molta calma gli dico:

-Caro Marco , amore mio! Sono felice e gratificata dalla tua proposta, non sono mai stata così bene. Però mi viene da ridere se penso , che gli avvenimenti che scandiscono la mia vita avvengano sempre in tempi brevissimi, e io decisionista come sono, acconsento al loro sviluppo. Comunque devo dirti che anche se adesso sono al settimo cielo non credo di poter accettare la tua offerta.

Si solleva sulla schiena, mi guarda con espressione interdetta e mi chiede:

-Adele non capisco, perché? guarda che sono molto sincero , non ti sto raccontando delle balle o prenderti in giro, te lo ripeto ancora , ti amo. Ti amo come non ho mai amto nella mia vitae ti prego di credermi.

-Ascolta Marco! Ascoltami attentamente, perché quello che  dirò mi procurerà un dolore immenso. Sono costretta a farlo, perché  mi reputo una donna matura e proprio perché ti amo, non voglio metterti in imbarazzo con la tua famiglia.

Piuttosto stizzito ribadisce:

-Per favore non prendermi in giro! Cosa cazzo c’entra la mia famiglia, ho quarant’anni, maggiorenne e vaccinato e non penso di aver bisogno di un tutore.

-Marco questa discussione sarebbe l’inizio di quello, che succederebbe appena daresti l’annuncio del nostro matrimonio.Per favore rifletti bene, in quale imbarazzo metteresti i tuoi genitori, non tanto tua madre quanto tuo padre. Da diplomatico, quindi funzionario pubblico, verrebe additato come il padre di colui che ha sposato una donna condannata per omicidio.Pensa come ci sguazzerebbero i giornali scandalistici con titoloni in prima pagina. Quindi sono d’accordo di trovare insieme una soluzione alternativa e meno impegnativa.

Le mie parole lo fanno incazzare ancora di più,

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