Umberto e Domenico -8

10 Novembre 2017

-Ciao Umberto, dove vai così di corsa?

-Caio Domenico, non ti ricordi, che oggi è Venerdì e c’è il mercato?

-Ah già, e cosa devi comprare ?

-I carciofi, adesso sono primizie.

-Ah beh, non sapevo che fossi diventato un signore, adesso ti dai alle primizie, ti hanno aumentate la pensione?

-Domenico non cominciare a rompere con la politica, oggi non ne ho nessuna voglia.

-Ma non l’hai sentita la novità?

-Oh Madonna ci siamo , dai attacca, ma sbrigati.

-Faccio presto, dopo centovent’anni che pensano di fare il ponte sullo stretto di Messina, hanno deciso di rinunciarci.

-Perchè? Come al solito mancano i soldi e per intrallazzi vari?

-No! Sono tutti d’accordo nell’investire per creare una via d’acqua, che unisca il Tirreno con l’Adriatico, per fare da confine alle due Italie.

Si ferma mi guarda e con la solita faccia trasecolata:

-Come al solito mi stai prendendo per il c… Che cazzo vuol dire due Italie

-Si torna indietro, i siciliani , non votando hanno detto che le cose gli vanno bene così, Il nord con il referendum ha detto che non vuole mantenere, a suo dire, i fannulloni, pertanto penso che si dividerà.

-Ue! Ma io voglio rimanere Italiano.

-Anch’io ma si pagano gli errori del passato

-Domenico per favore accorcia, altrimenti i carciofi finiscono.

-Penso che l’errore sia stato fatto all’inizio con la storia del nostro Risorgimento, che non ha niente a che vedere con quello che insegnano a scuola. Però non voglio essere fucilato, pertanto quello che ti dico non è la realtà, ma solo quello che mi frulla per il cervello.

-Va be, ci rinuncio sediamoci al bar e beviamo un caffè, però paghi tu perché non troveresti nessuno che si ferma ad ascoltare le tue fregnacce.

-Grazie amico mio. Allora devi sapere che a mio avviso l’Italia è stata fatta al nord dai Francesi e al sud dagli Inglesi. I Francesi per dare una mano ai cugini Savoiardi ai quali hanno preso la casa e poi grazie anche alle performance di Virginia, la contessa di Castiglione.

-E gli Inglesi?

-Per vendetta! Devi sapere, che per vari motivi, Franceschiello il re del Regno delle due Sicilie  stava sui coglioni alla regina  Vittoria. Ma non per amore o gelosia, perché Franceschiello era brutto come la fame, ma come al solito per soldi, uno dei motivi della lite fu lo Zolfo sia quello delle solfare che quello delle solfatare. Gli Inglesi avevano avuto l’esclusiva dello sfruttamento e della vendita, ma come al solito, pagavano a prezzo basso e rivendevano a prezzo alto. Allora quel furbacchione di Franceschiello cercò di venderlo anche ai Francesi. Gli inglesi, gente incazzusa, si offesero e mandarono la flotta da guerra davanti al porto di Napoli, però non spararono, forse perché il Regno delle due Sicilie era alleato con la Russia. Allora per vendicarsi si riunirono un pò di massoni , fra i quali c’erano tutti i nostri padri delle patria e a sua insaputa riuscirono a coinvolgere nella manfrina Giuseppe Garibaldi. Al quale finanziarono  la spedizione dei mille, mandarono la navi da Palermo a proteggerlo allo sbarco a Marsala e man mano che lui avanzava cercavano di corrompere con i soldi i generali napoletani a non opporre molta resistenza. Poi lo accolsero come un eroe e lui per ricompensa si  scopò mezza Inghilterra.

-Visto che sei tanto bravo, allora dimmi perché il sud viene accusato di non aver partecipato al Risorgimento?

-Perché tu che sei ricco e il giorno dopo diventi povero, lo chiami Risorgimento?

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Umberto e Domenico-7

8 Novembre 2017

-Ciao Umberto, ti vedo felice, lo sei perché finalmente è piovuto e si respira meglio o per i risultati delle elezioni siciliane?
-Ciao Domenico, non prendermi per i fondelli, sono felice perché finalmente è piovuto, l’aria e più fresca e pulita. Per i risultati delle elezioni lo sai che sono uno di quegli Italiani che non seguono la politica, ci capisco poco e lo faccio sempre con maggiore difficoltà.
-Ma che hai capito? Che impressione ti sei fatta?
-Ti ho già detto che non ho capito un cazzo, ha vinto uno che sembra sia stato appoggiato dalla malavita, un altro proposto da cinque stelle che ha preso un mucchio di preferenze da persone che hanno votato il PD, quest’ultimo partito ha preso una batosta della Madonna.Basta non so altro.
-Ascolta amico mio, adesso ti espongo il mio pensiero, poi tu dammi il tuo parere.
Allora penso agli Italiani che non hanno votato e che sono la maggioranza, sono divisi in tre gruppi:
Gli indecisi: Sono quelli che non seguono la politica, sono stufi e non vanno a votare.
Gli indignati: Sono quelli che seguono la politica e votano cinque stelle
Gli incazzati: Sono quelli che seguono la politica, sono pronti a scendere in strada e votano Casa Pound.
-Domenico, riflettendoci ti do ragione.

 

Umberto e Domenico -6

9 Novembre 2017 ore 13,30

-Caro Umberto, come mai fuori di casa a quest’ora?
-Scusami l’intrusione Domenico, stai ancora pranzando?
-No entra caro, vieni che beviamo insieme un bicchiere di vino, sono felice di vederti, ma spero che non sia successo nulla di grave.
-No Domenico sto venendo qui da te, perché so che sei appassionato di politica e volevo seguire con te gli ultimi risultati del voto siciliano.
-Vieni vieni, mia moglie per non seguire la politica se ne è andata dalla vicina.
-Domenico mi sembra che sia avanti il centro destra, seguito a ruota dal movimento 5 stelle e per finire dal ex primo partito del PD, completamente allo sfascio.
-Domenico ma son venuto qui da te, perché quello che mi ha colpito e l’ennesima notizia che non capisco e spero che tu possa aiutarmi a dissolvere il mio dubbio.
-Umberto cosa c’è, che non comprendi bene?
-Sto seguendo da ieri sera le innumerevoli trasmissioni televisive, e a parte le innumerevoli solite idiozie, la notizia che più mi ha colpito, non è stata la sfida politica, ma le parole dette da qualcuno, che ha chiesto guardando il cielo:
“Ma come è possibile che una regione in procinto di dichiarare fallimento, non ha approfittato di prendere i soldi, che sarebbero piovuti dall’Europa a fondo perduto dietro la presentazione di un progetto di utilità sociale?”
-Caro Umberto, non trovo nessuna risposta convincente da darti, purtroppo non è la prima volta che capita in Italia, già in passato sono accaduti fatti del genere, ma finiscono nel silenzio più assoluto e non se ne sa più niente.
-Cazzo Domenico. ma con tutta la buona volontà, non riesco a spiegarmene una ragione, sono senz’altro un ingenuo, ma non riesco a capirne la ragione. E’ come se mi dessero i soldi gratis per farmi la casa, ma io non presento il progetto. E’ una questione da bambini dell’asilo, ma sono costretto ad ammettere di essere un deficiente patentato.
Sarei veramente grato se qualcuno mi aiutasse a capire. Grazie e buona serata.

Jus primae noctis


-Senti Daniele ti ho già detto, che si tratta solo di un antica bufala dammi retta e non insistere, non esistono prove storiche che comprovino una simile pratica.
-Francesco non farmi ridere, sai benissimo , che la storia la dettano i vincitori, quindi loro sono i buoni e gli altri i cattivi. Lo “jus primae noctis” ovvero il “diritto alla prima notte”viene descritto già nel XVI secolo dal fìilosofo scozzese Hector Boece, che ci riporta il decreto del re scozzese Evenio III. Il quale afferma che “il padrone delle terre può disporre della verginità di tutte le ragazze che vi abitano” e…
-Daniele scusa se ti interrompo, ma questo fantomatico re Evenio III sembra che non sia mai esistito, quindi figurati da che pulpito viene la predica.
-Ascolta Francesco è inutile che ti inalberi, devi sapere che già nella Mesopotamia di duemila anni fa si parlava di questa pratica. I re Libici avevano il diritto di deflorare le vergini che si accasavano, lo diceva già Erodoto nel V secolo a.c.
-Daniele questo non dimostra nulla, non è una imposizione del signore di turno, ma una costumanza dell’epoca, che non dimostra un accidente.
-Francesco, allora cosa mi dici di tante località dell’Italia meridionale che parlano di questa pratica, in Puglia, in Liguria, in Umbria ecc?
-Senti caro Daniele lo “Jus primae noctis” è una fantasia medievale, forse cantata da menestrelli e da scrittori in cerca di successo. Probabilmente ampliando la legge che consentiva al signore di essere il proprietario delle terre e delle persone che ci lavoravano. Quindi se una ragazza si sposava con un giovane di un feudo vicino, il signore si faceva pagare la perdita delle braccia per il lavoro.
-Francesco puoi dire quello che vuoi ma sai che la voce del popolo, contiene sempre una parte di verità.
-Sì Daniele! In questo puoi aver ragione , ma tieni presente , che nel corso dei secoli, i contadini hanno fatte varie rivolte nel Medioevo e Rinascimento. In una di queste, nei primi del cinquecento, sono documentate alcune richieste scritte, ma non figura questa. Siccome scotta parecchio in testa, figurati se non ne avessero richiesta l’abolizione.
-Senti Francesco chiudiamola qui, mi sono rotto, ognuno rimane sulle sue posizioni e direi adesso di farci una bella bevuta comune.
Mi alzo e chiamando Giovanni:
-Signori offro io! Giovanni da bere per tutti.

Stralcio dal mio libro di prossima pubblicazione
“La locanda di mia Moglie”

Scintilla fra Adulti

3 Novembre 2017

…-E nonostante non abbia un motivo valido per mettere il lucchetto alle mie mutande, finora sono riuscita a sopportarne l’astinenza.
-Però avrai preso sicuramente in considerazione un nuovo compagno o no?
-Sì certo! Ma non si trova a portata di mano, non è facile trovarlo,specialmente quando la primavera è alle spalle e l’estate sta finendo.
-Adalgisa questo non è vero, non dimostri assolutamente la tua età, e sono convinto che qualcuno farebbe carte false per averti.
-Per esempio?
-Daniele, ho l’impressione che le piaci molto.
-No, non è lui che ambisco avere vicino.
-Allora vedi che ho ragione a pensare che c’è qualcuno che ti interessa?
-Sì c’è, ma lui non lo sa, oppure non lo capisce o fa finta di non capirlo.
-Ti sei accertata che non sia già impegnato?
-Di sicuro non lo so, però mi fa piacere pensare che sia libero e che il suo cuore, un giorno possa battere per me.
-Se fosse sposato ci andresti insieme ugualmente?
-No mai! Lo trovo molto scorretto ed è completamente contrario ai miei principi.
-Beh…ma se questo tizio non si farà vivo cosa farai?
-Cercherò di non perdere mai la mia dignità, sarò antiquata, ma non farò certamente io la prima mossa. Tra l’altro un uomo che viene richiesto, acconsente alla frequentazione principalmente per fare sesso facile, questo è abbastanza scontato.Pertanto il sentimento che si aspetta la donna può non esserci affatto e in tal caso se non ha a che fare con un gentiluomo può ritrovarsi schiavizzata. e questo è successo moltissime volte.
-Sì Adalgisa hai ragione.
-Hermann, però adesso tocca a te.

-hermann, ti vedo molto titubante, se non vuoi o non te la senti di farlo, non me ne farò un cruccio e non mi sentirò offesa.
-No! Adalgisa
lo farò, lo farò immediatamente, ma ti avverto che ti creerò problemi e stati d’animo diversi, leggerò l’incredulità e l’illusione sul tuo bel viso.potranno esserci dei momenti che ti sconvolgeranno, per…

-tu vuoi farmi diventare matta, ma veramente matta, cosa vuol dire quest’ultima frese, che devo arrovellarmi in cervello cercando di entrare nel tuo essere. La prima cosa che mi viene in mente è che ti stai comportando come un adolescente alle prime armi, che non trova le parole giuste per esternare i suoi sentimenti.
-Potrebbe essere come dici,ma facciamo un’ipotesi,pensa un attimo a cosa succederebbe se io confessassi di amarti, potresti accettare, dirmi che non ti interessa e di lasciar perdere. Ma devo considerare, che siano esse positive o negative,verrebbero a interrompersi le fasi iniziali di un sogno, sensazioni che non provo da secoli, perché dovrei correre a chiudere questa fase, che coinvolge il mio essere nella parte più profonda dell’anima. Non certamente quella di aprire un lucchetto, che è importante, ma per me, in questo momento della vita e con la esperienza in merito considero secondario.
-Mio Dio! Hermann ma …questa assomiglia…a una dichiarazione d’amore. Un sentimento diciamo…in mutazione e non vuoi interromperne il ciclo, per far sì che continui la sua crescita spontanea. In questo modo raggiungeresti lo stato di appagamento dell’anima e come si dice adesso fra adolescenti ti solleveresti a un metro dal suolo.
-Se ti confermassi che la tua analisi è giusta e veritiera come ti comporteresti?
Si alza di scatto, mi sorride,abbracciandomi mi da un lieve bacio sulle labbra e scappando via :
-Ciao, voglio viverlo anch’io per un’altra settimana.

Stralcio dal mio prossimo libro
“La Locanda di mia Moglie”

Umberto e Domenico -5

1 Novembre 2017

Umberto è seduto su una panchine, mi vede arrivare, sorridente solleva il bastone e guardando in aria esclama: “Sicilia, Sicilia”
Mi avvicino, mi ci siedo di fianco e salutandolo:
-Ciao Umberto, oggi ti senti Cristoforo Colombo? Hai scoperto l’America?
-No, ma adesso i nostri politici hanno scoperto la Sicilia, ma non credere, non è per parlarne male come sempre.
-Cosa è successo di tanto importante?
-Si vota, Caro Domenico devi sapere che il 5 Novembre si vota. La Sicilia negli ultimi tempi è diventata l’Eldorado, la corsa all’oro, adesso è arrivato il benessere, i Siciliani sono i migliori del mondo e li stanno riempendo di regali facendoli sentire importanti e dicendogli che la mafia non esiste lì, ma solo a Roma.
-Però, interessante, ma chi ha compiuto questo miracolo?
Itri politici. Pensa che è successo quello che nessuno avrebbe mai sperato, per una volta, si sono messi tutti d’accordo per fare la befana alla Sicilia, solo che il loro entusiasmo li ha talmente coinvolti, che hanno deciso di portargliela in largo anticipo.
-Ma cosa fanno?
-Da qualche tempo si sono tutti trasferiti laggiù, ma non da soli in vacanza, no con tutto il loro staff, i portaborse , le scorte, le auto blù e i ruffiani al seguito, solo Renzi non ci è andato per farci risparmiare, lui se ne è andato in America.
-Allora mi vuoi dire che adesso con i nostri soldi, finalmente portiamo benessere e lavoro in Sicilia?
-Certamente caro Domenico, hai idea di come lavorano gli alberghi, i ristoranti,i bar, i benzinai, i locali notturni e le escort, senza considerare l’indotto.
-Umberto, ma così è una vera pacchia?
-Sì, però come tutte le cose belle non durano tanto.
-Perché finirà presto?
-Sì ancora una settimana , poi chi si è visto si è visto. Fra pochi giorni, se ne andranno tutti per non inquinare. Ma non loro come persone, non mi permetterei mai di pensare una cosa del genere, penso alle auto blù che inquinano l’aria con le emissioni della benzina che paghiamo noi.
-Caro Umberto, un giorno che saremo più tranquilli ti parlerò della speranza.
-E che cazzo c’entra?
-Perché la speranza sorregge il mondo, per questo è l’ultima a morire.