Umberto e Domenico -5

1 Novembre 2017

Umberto è seduto su una panchine, mi vede arrivare, sorridente solleva il bastone e guardando in aria esclama: “Sicilia, Sicilia”
Mi avvicino, mi ci siedo di fianco e salutandolo:
-Ciao Umberto, oggi ti senti Cristoforo Colombo? Hai scoperto l’America?
-No, ma adesso i nostri politici hanno scoperto la Sicilia, ma non credere, non è per parlarne male come sempre.
-Cosa è successo di tanto importante?
-Si vota, Caro Domenico devi sapere che il 5 Novembre si vota. La Sicilia negli ultimi tempi è diventata l’Eldorado, la corsa all’oro, adesso è arrivato il benessere, i Siciliani sono i migliori del mondo e li stanno riempendo di regali facendoli sentire importanti e dicendogli che la mafia non esiste lì, ma solo a Roma.
-Però, interessante, ma chi ha compiuto questo miracolo?
Itri politici. Pensa che è successo quello che nessuno avrebbe mai sperato, per una volta, si sono messi tutti d’accordo per fare la befana alla Sicilia, solo che il loro entusiasmo li ha talmente coinvolti, che hanno deciso di portargliela in largo anticipo.
-Ma cosa fanno?
-Da qualche tempo si sono tutti trasferiti laggiù, ma non da soli in vacanza, no con tutto il loro staff, i portaborse , le scorte, le auto blù e i ruffiani al seguito, solo Renzi non ci è andato per farci risparmiare, lui se ne è andato in America.
-Allora mi vuoi dire che adesso con i nostri soldi, finalmente portiamo benessere e lavoro in Sicilia?
-Certamente caro Domenico, hai idea di come lavorano gli alberghi, i ristoranti,i bar, i benzinai, i locali notturni e le escort, senza considerare l’indotto.
-Umberto, ma così è una vera pacchia?
-Sì, però come tutte le cose belle non durano tanto.
-Perché finirà presto?
-Sì ancora una settimana , poi chi si è visto si è visto. Fra pochi giorni, se ne andranno tutti per non inquinare. Ma non loro come persone, non mi permetterei mai di pensare una cosa del genere, penso alle auto blù che inquinano l’aria con le emissioni della benzina che paghiamo noi.
-Caro Umberto, un giorno che saremo più tranquilli ti parlerò della speranza.
-E che cazzo c’entra?
-Perché la speranza sorregge il mondo, per questo è l’ultima a morire.

Autore: riflessioniopinioni

sono nato in un paesino dell'alto Molise, la sera di pasqua del 1947. A Milano da mezzo secolo, sposato, con tre figli ed altrettanti nipoti. vivo in un bel paese della campagna pavese. ho svolto molte attività, leggo da sempre e scrivo libri da cinque anni. Genere romanzi, gialli, storici e per bambini

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: